Sculture da viaggio 2.0

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Sculture da viaggio - Munari
“Una persona non è completa se non cura tutte le parti di sé stessa, non solo l'apparenza ma anche la sostanza, ecco che nasce da un certo punto, quasi chiamata dalle esigenze vitali più complesse, la scultura da viaggio.”   – Bruno Munari
Con l’avvento del Web 2.0 la persona ha acquisito una nuova forma, quella digitale. I profili personali presenti sul web sono diventati un’estensione di ogni individuo, lo rappresentano e ognuno si riconosce in essi. Il Web ha una conoscenza completa della persona, conosce la sua storia, le sue attività, le sue relazioni e i suoi interessi. Ormai l’essere umano è diventato dipendente dal Web e dalla sua forma digitale, ma a quale costo? Tutti questi servizi online, spesso offerti gratuitamente, hanno in realtà un costo ben più alto: la persona stessa. Se prima quindi era l’essere umano a programmare le macchine, ora queste hanno preso il controllo su di lui e sono esse a programmarlo. Le Sculture da viaggio 2.0 simboleggiano l’influenza dei maggiori servizi online, senza i quali le Persone 2.0 non possono sentirsi complete. L’opera è digitale, è visualizzabile su ogni dispositivo ed è possibile interagire con le sculture ruotando e muovendo liberamente la visuale. 


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- Daniele Di Donato